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August 29 OH MAMMA!Oh questa novità cos'è? No, non quella che sto scrivendo sul blog dopo 7 mesi ma... quella del titolare!
Dirà davvero o sarà una di quei soliti colpi di testa presi così.. tanto per fare? Poi come al solito dimentica, oppure lascia stare..
Come la vecchia rivoluzione dell'arredo: "Pensavo di mettere la scrivania qui, poi questo lo butto giù, faccio spazio all'archivio, metto, avvito, giro..ET VOILA'! Finalmente un ufficio che da stile anni 60 passa a un ben più decente anni 2000."
Oppure la proposta Skype da installare sul pc mio e del buon collega Lorenzo: "Così parlate anche voi con i clienti esteri!!" ('cca miseria, si capisse icche dicessero con quel misto tra Francese e Marocchino)
Invece stavolta.. NO! Pare faccia sul serio... Niente scherzi e niente burle. Nessuna promessa da marinaio per il buon vecchio Boss, che d'un tratto sente un gran bisogno di cambiare qualcosa. Di aggiungere un tassello al mosaico di questa piccola e operosa ditta.. Un dipendente nuovo nuovo e fresco di maturità..
Ed è partito proprio in quarta!! Una richiesta di informazioni al caro vecchio Calamandrei "la lista dei diplomati IGEA di quest'anno per cortesia!!" ed ecco che dal fax spuntano 3 o 4 fogli, firmata Bomber DE FRANCO.
Dovrei portarli subito al titolare quei fogli, ma la curiosità è troppo forte. Un'occhiata gli e la dò a quella lista. E se 2 più 2 a casa mia fa quattro, ecco ceh spuntano dei nomi non tanto nuovi. Ma sta classe la conosco!! Eh beh.. fenomeno... diplomati del 90.. fai la riprova con la calcolatrice (2 piu 2 fa sempre 4!)
E ora che mi ricordo.. non ha parlato di assumere un ragazzO Igea.. eh ma allora Boss il cerchio si stringe..
Mah.. perlomeno porterà un sferzata di novità all'azienda..ma la domanda vera è : l'assunzione sua, non dipenderà mica da un fallimento nostro?! NOOOO!!! IMPOSSIBILE!! Noi siamo dei geni.. dei fenomeni scoperti dal grande talent-scout Giorge...
Semmai è un fallimento mio visto che chiama un altra dell'Igea(ahah!!!)... Oh.. ma io l'economia aziendale non la sopporto!!! Pensavo fosse colpa della Cestelli, invece no!!! E' proprio tutta colpa dei vari BreakEven point, Keynes, Teoria Toyotista, Bilanci preventivi, Roe Roi RoD..
Mah..!!!Si guarderà eh?
January 03 2008Anche il 2008 è finito. Stento a credere a quante cose sono successe in quest’anno e a come sono cambiate certe situazioni. Infatti è stato un anno di cambiamenti. Un anno a due facce anche difficile da raccontare. E’ iniziato come sempre, con gli amici giusti e la solita routine quotidiana, ma felice e perfetta per me. Quello che volevo. Qualche briciolo di follia in mezzo all’abitudine, tanto per non annoiarsi fra di noi e non stancarci mai l’uno dell’altro. Gli amici sempre tutti insieme, anche se stancamente ci stavamo trascinando verso un distacco sempre più netto, per via degli interessi completamente diversi. C’era chi storceva il naso ad ogni proposta diversa, chi non proponeva affatto e aspettava lo facessero gli altri, ma comunque in un modo op nell’altro trovavamo sempre qualcosa da fare. Un po’ a fatica, ma riuscivamo a divertirci lo stesso. Intanto oltre agli amici, c’era altro che mi rendeva ben più felice di chiunque altro e su questo non ho mai avuto da ridire niente. Niente da dire. Tutto perfetto. Ma andiamo in ordine, mese per mese.
GENNAIO – Inizia nel migliore dei modi, tutti cotti a casa di Enzo a fare i cretini e a raccattare vomiti e vomitanti dal pavimento e dal terrazzo. Tutti ancora uniti e con la voglia di fare i pazzi. A fianco la solita gente e la solita “girl” a coronare un bel quadretto di inizio anno, di ottimo auspicio. FEBBRAIO – Arriva il primo cambiamento. Trovo lavoro presso una ditta di trasporti come impiegato, quindi dico addio al Comune, “arrivederci” ad alcuni amici e trovo una sistemazione più seria. E’ anche la prima volta nella mia vita in cui festeggio San Valentino e devo dire che non ha per niente deluso le mie aspettative. Tutta la serata e la cenetta organizzata a Travalle da lei. MARZO-APRILE – Tutto continua come sempre. Gli amici, le amiche e qualche uscita libera per soli maschi e sole femmine, tanto per non rischiare di rinchiudersi tutti quanti in una gabbia di routine e impedimenti per amore del partner (come qualcun altro fa costantemente). Si inizia a rompere qualcosa con alcuni amici, difficilmente presenti o con diverse priorità che noi tutt’ora non risuciamo a capire. MAGGIO – Traguardo importantissimo. Un anno con “picio”. Il festeggiamento di un anno insieme facendo un book fotografico (che dovrei ancora pagare) e una cena un po’ diversa dal solito e tanta tanta felicità, almeno da parte mia. Arrivano le prime notizie negative dal campeggio, da cui poi deriveranno tantissimi guai, che porteranno alla sua triste e definitiva chiusura. GIUGNO – La mia prima estate in cui per 5 giorni su 7 per 8 ore al giorno, mi tocca stare a sedere davanti a un computer a prenotare voli e navi per della dannate ditte che vogliono spedire in Africalandia e dintorni. Al contrario però, non mi piglia male più di tanto, ogni sera esco ugualmente con gli altri per fare due chiacchiere e il tempo trascorre lo stesso. Ecco. A ricordare sto mese mi viene da incazzarmi. S’era detto di non passare più nemmeno un secondo in quel postaccio e c’abbiamo passato addirittura due compleanni. Si poteva fare di più eh? “Scusa Mario” no!! I miei 20 anni!!!! Si inizia a invecchiare. Inizia un ciclo tutto nuovo.. cavolo 20 fa un effetto stranissimo.. non sono più un teenager ahah.. non l’ho festeggiato in un modo particolare. Non sapevo veramente che fare, ma col senno di poi tornassi indietro farei una festa da delirio. Però, boh, in quel momento non ero ispirato a fare nulla. Vabbè.. LUGLIO – L’ultimo mese prima che cambi tutto. Lei ammetterà che lo setniva già nell’aria che qualcosa era cambiato, io sinceramente mi sentivo sempre lo stesso. Solo quando per una cazzata abbiamo litigato esageratamente ho capito che c’era qualcosa che non andava più tanto bene. Che c’erano cose nascoste che nessuno dei due riusciva mai a tirare fuori per il troppo orgoglio e che quindi non superavamo mai. Era stata troppo strana come litigata per non contenere altri significati. Comunque sia, a metà luglio un piccolo viaggietto con la mia “picio” ci sta tutto. Monte Marcello, Sarzana ecc.. tutti posti fantastici se fatti con la persona giusta. Quindi, tutto fantastico e soprattutto rappacificante. Anche se le cose poi andranno in un altro modo. AGOSTO - Il viaggio dopo è a Riccione con alcuni amici. E da qui inizia la metà completamente differente dell’anno. Si parte fissando per stare in un campeggio, ma dopo nemmeno un giorno (e una nottata insonne) decidiamo che quello stile di vita non lo reggiamo più nemmeno noi. Dopotutto abbiamo 20 anni, siamo invecchiati! Si va a piedi alla ricerca di una mezza pensione che ci possa accudire come vecchietti. La troviamo a culo a 5 metri dalla via principale di Riccione e ad un prezzo convenientissimo. Baia Imperiale, Pascià, Cocoricò, Mojito Beach..consiglio a tutti vivamente di andarci. E una di queste serate alla Baia, conoscendo qualcuna, sarà oggetto di tantissime discussioni (anche fra gli amici, che si inventano cazzate). Tornato da Riccione, inziano i problemi. Tra sbandamenti e prese di testa, decido che è il momento di stare soli. Da lì in poi è un tira e molla che non porta a niente. Ripensamenti, casini, amici che mentono, altri che non capiscono una sega, io che sto in confusione perenne, lei che non ci sta a farsi trattare così. E anche io, non sono sicuro che tutto tornerebbe come prima. Il giocattolino è rotto, ma io sono un tipo ostinato. SETTEMBRE – Turbinio di emozioni e di pensieri. A un anno da quella data per me importantissima, il mio cervello va in pappa spesso e volentieri, e ammetto di non farci una gran figura. Pensa talmente tanto, fa calcoli così strani e complicati, che ridotti ai minimi termini si traducono in semplici banalità e affermazioni prive di senso. Gli amici e la compagnia intanto si allontanano, e si sta definendo un taglio netto tra quelli che sono: Gli amici di Lei. Gli amici di Ale. Gli amici di nessuno. Un principio di nuova compagnia, con una vecchia amica rivista dopo tanti anni alla fiera a Sesto. Qualche uscita e poco più. Ma ancora nulla di certo. Finisce lì. Intanto incombe un altro cambiamento. L’addio al calcio e al Settimello. E anche alcuni amici che ogni tatno rivedo, e altri che invece non ho conosciuto tanto bene. OTTOBRE – Un periodo di prese per il culo. Entrambi non riusciamo a dire basta definitivamente e o per casualità o per forza, ci si ritrova da qualche parte a chiacchierare. Poi ci si prende in giro da soli. Nemmeno noi si sa che fare. Imparo comunque, che la sincerità è una cosa che si pretende, ma che poi quando si ottiene non si riesce ad accettarla e si cerca di scavare dentro l’altra persona per scoprire se ci sono altre cazzate da infrangere. Inizio ad andare a fare piscina a Calenzano con Abde. Con la speranza che che arrivino nuove amicizie. Sono veramente stufo di quella vecchia e vorrei dare un taglio netto a tutto e tutti. Ma c’è chi non se lo merita. Abde è uno dei pochi amici che ho riscoperto, diciamo è l’unico che non mi ha mai lasciato e ha sempre fatto il bene di tutti. Abde, e Bodo che comunque è l’amico per eccellenza che mi ha sostenuto sempre e comunque. Halloween ancora divisi. Il ricordo dell’Halloween passato è lontano e si decide con altri amici di andare al Costes (delirio!) a ballare. Tralascerei volentieri una parte in particolare della serata di cui non vado poi tanto fiero. NOVEMBRE – Da qui in poi si è soli. Chiusi i ponti col passato, anche se i pensieri volando riaffiorano, si cercano nuove distrazioni e nuove amicizie. Ecco che l’Hip Hop mi può aiutare. Dopo una lezione di prova insieme ad Abde, anche se non credo di essere portato per il ballo lo trovo un divertimento e un’importante valvola di sfogo quindi mi iscrivo da solo (Abde si dilegua eheh). A piscina intanto, si iscrivono anche Matteo e Lorenzo così finalmente possiamo creare un gruppo con cui andare tutti insieme a nuotare e a cenare fuori dopo qualche vasca. DICEMBRE – L’ultimo mese. Cominci già a ripensare all’anno che è finito. E a cosa ti riserberà il 2009. Ammetto che guardo con ambizione al nuovo anno, dato che tutti questo cambiamenti porteranno a qualcosa di nuovo sicuramente, anziché rimanere inchiodato nella routine, ceh prima apprezzavo. Anche perché l’abitudine se privata di pezzi importanti diventa noia, depressione e tristezza e certamente se avessi dato un taglio netto ad alcune cose non mi sarebbe accaduto. Cena prenatalizia con quelli di Hip Hop, un’opportunità in più per conoscere meglio Valerio, Thomas e Francesco e nuova gente frequentatrice del Calamandrei. Natale con pochi regali da fare. La mia sorellona, e i miei genitori. Bello e tanti ragalini utili e che mi piacciono tanto tanto tanto. La parte positiva è che ho ricevuto tanti messaggi di auguri che non mi aspettavo e che mi hanno fatto tanto piacere. Capodanno? Beh… che dire anche lì un delirio che ora è troppo lungo da raccontare.. lo farò più avanti. Anche in questo caso tanti messaggi di auguri ricevuti. E tante chiamate e messaggi da parte mia a tanta gente che reputo molto importante e a cui mi fa piacere dire “non mi sono scordato di voi”. Altri invece, con delusione e disprezzo vorrei tanto dimenticarli. December 20 Io sono quello che..Io sono quello che ragiona sulle cose
Io sono quello che ragiona troppo sulle cose Io sono quello che piange per non si sa cosa Io sono quello che ama le canzoni melodiche io sono quello goloso di dolci
Io sono quello che dimentica i nomi dopo la stretta di mano
Io sono quello che si imbarazza spesso
Io sono quello che ama di nascosto
Io sono quello con cui è difficile litigare
Io sono quello che soffre d'insonnia Io sono quello che non ha senso dell'orientamento
Io sono quello che scrive ubriaco sul blog
Io sono quello che si guarda allo specchio e si fa schifo Io sono quello che tutti conoscono in un modo solo Io sono quello che spesso fa cose folli Io sono quello che ride ma che nessuno vede piangere
Io sono quello che non si riconosce Io sono quello che è sempre sè stesso Io sono quello che ha il cuore che fa brutti scherzi Io sono quello che nemmeno lui sa definirsi
Io sono quello a volte patetico io sono quello che si fa mille paranoie
io sono quello che ha tante ambizioni ma poche certezze Io sono quello che prova invidia io sono quello insicuro ma determinato
Io sono quello che è permaloso e lo ammette Io sono quello che i tradimenti non li accetta Io sono quello che le bugie gli hanno preso troppo la mano io sono quello che beve per dimenticare Io sono quello che comunque non dimentica io sono quello che ha pochissimi amici veri Io sono quello che non riesce a esprimersi io sono quello a cui piace cantare io sono quello che rimugina sulle cose Io sono quello che è pieno d'orgoglio
Io sono quello che scrive tutto quello che prova Io sono quello che spera ancora di diventare importante io sono quello che prova emozioni troppo forti io sono quello che ha paura di soffrire a lasciarsi andare Io sono quello sempre pronto a scherzare io sono quello che vedete: così. Potessi, giuro,lo farei ma nel bene o nel male non c'è alcun modo di cambiarmi. October 26 Perso in una favolaSono seduto e aspetto,
l'angelo che arrivi e mi porti con sè, solo per un istante mi voglio sentire importante per te. Impresso là nel cielo guarderei se c'è almeno una stella che brilli del mio calore, scalpita e fa luce soltanto per te. La mia mente è la che va si perde in una favola, sperando che alla fine c'è un lieto fine. dove si raccontano storie che cominciano, difficili e poi rendendosi più facili. E vorrei che fosse così anche la mia vita e sentirsi liberi in grado di superar le difficoltà e vivere contenti. Alla ricerca di un amore che lontano mi aspetta laggiù contro nemici che usciran sempre sconfitti e non tornano più. E poi salvarti e cavalcare all'orizzonte e proteggerti da loro che gelosi vogliono distruggere il mondo che ho disegnato per te per vivere insieme e amarci un pò perche ora so mi hai sempre amato, ma forse devo smettere devo alzarmi e crescere combattere, raggiungere il mio destino E vorrei che fosse così anche la mia vita e sentirsi liberi in grado di superar le difficoltà e viver contenti. Forse devo smettere devo alzarmi e crescere combattere, raggiungere il mio destino Sì devo alzarmi e vivere, nella realtà. ![]() October 09 Non ci capisco più nulla..Parlando vengono fuori tante cose.. chiacchierando.. sfogandosi tornano a galla tante di quelle verità che cominciano a farti pensare. Partendo dal classico “a questo punto te lo posso anche dire”, si iniziano a rivedere in maniera diversa alcune situazioni passate. Confidenze, semplici battute.. sì.. ma che poi ragionandoci dici. Cazzo alla fine hanno ragione! Questo ero! L’amico con la macchina, quello ceh scarrozzava la gente a destra e a sinistra.. “Tanto mi porta lui”.. oh..per carità. È una battuta, me ne rendo conto.. ma non è mica tanto una cazzata.. Pensandoci bene ero questo per davvero.. Mi vien da pensare.. ci tenevan così tanto ad avermi tra loro per via di come sono o anche per la macchina? Anche perché ero diciamo l’unico ad averla.. se non uscivo io cosa succedeva? Nulla.. alla costruzione la sera a parlare o al massimo al MIX arrabattandosi coi motorini.. Ovvio però se c’ero io era tutto piu facile.. si poteva andare dove si voleva.. Magari in un pub.. certo.. tanto sono io che guido.. Che coglioni.. tutti i santi sabati ero lo scarrozzatore.. “Ale.. non è che mi potresti portare a casa di…..?” Eh.. certo alle due di notte.. c’ho proprio voglia di riportarvi in culo…. Ma che faccio vi lascio a piedi? Bene.. sono stato utile a tutti… certo ora le cose sono cambiate.. non ci si rivede proprio più quindi non è che ora che qualcuno piglierà la macchina ricambierà il favore..ci mancherebbe.. però intanto.. Che c’entra mica metto in dubbio la vostra amicizia nei miei confronti. Però mi viene da pensare proprio da che cosa dipendeva questa.. diciamo insistenza.. nel fatto ceh ci fossi.. Che son così più simpatico degli altri? Mah.. fatto sta che ora chi sente più nessuno? Accidenti che legame che c’era.. Cosa s’era due gruppi legati solo da me e la Lisa? Finito questo, s’è sfasciato anche il resto.. quindi sì.. Buono… dopo un anno… tutti amici tutti amici.. poi ognuno si è portato via quelli suoi.. quelli personali.. e la compagnia a puttane… Sento più spesso la Laura e la Giulietta.. la compagnia dell’inizio… Io non lo so guarda.. forse è solo uno sfogo.. forse mi sbaglio (di nuovo). Forse sto solo cercando un capro espiatorio per questa situazione del cazzo.. non lo so nemmeno io.. Però cazzo..non so più a chi credere… anche ora sono venuto a sapere altre cose che.. non lo so.. non so nemmeno cosa devo pensare…. Se davvero fosse così mi verrebbe di mandare a fanculo veramente tutto.. e senza nemmeno chiedere scusa.. Sto recitando il mea culpa da giorni.. ma se fosse veramente la verità quella che vengo a sapere smetto immediatamente e mi dico… che bene.. gli scheletri nell’armadio li abbiamo tutti… e quelli peggiori non sono i miei.. September 20 Sei toscano se......Sei Toscano se.. ti scappa detto un: 'maremma maiala!' anche quando non dovresti..
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amo....
non sopporto..
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